E’ stata accolta la nostra richiesta di sequestro del sito delle Iene laddove rimostrava i link di due ampi servizi televisivi che noi ritenevamo gravemente diffamatori in danno del Prof. Roberto Burioni.
Abbiamo condiviso il profondo senso di frustrazione e sconcerto che lo scienziato aveva provato ad esito degli stessi e delle gravi conseguenze che essi determinarono.
Non nascondiamo la nostra soddisfazione.
Tuttavia il procedimento non è ovviamente terminato. Un Pubblico Ministero ed un GIP hanno comunque ritenuto che le nostre argomentazioni fossero fondate.
Abbiamo tante volte lavorato con le Iene che ci hanno aiutato in casi seri e difficilissimi.
Ho ancora vivissimo il ricordo di Nadia Toffa nel mio studio per un’intervista su una causa intentata da Diego Cavallina contro la Germania per ottenere il riconoscimento dei danni patiti dal padre a seguito della prigionia in un campo di concentramento durante la guerra.
Non riesco a capacitarmi di cosa possa essere successo e perché sia successo, invece, nel caso di Roberto Burioni.